[Coccole: una vera medicina]

11 Gen

[Coccole: una vera medicina]

Oggi parleremo della vita quotidiana e di come un semplice massaggio può cambiarti la vita.

Mio figlio, ogni giorno inventa dolorini alla pancia, alle spalle, alla testa, per convincermi a tenerlo a casa da scuola.

Quando mi abbraccia, TUTTE LE MATTINE, si ripete più o meno lo stesso siparietto. E’ talmente ripetitiva questa situazione, che gli vien da ridere da solo mentre tenta la scenetta.

E finisce sempre con una grassa risata.

Oggi però ha aggiunto una frase:

“Però mamma, oggi alle quattro mi aspetti in negozio e mi fai un massaggio sul lettino con l’acqua che cambia colore”.

“Molto volentieri!” – la mia risposta. Anche se, di fatto, mi ha spiazzato.

Potresti pensare qualsiasi cosa di me, di noi.

  • Che sono una mamma incapace perché mando a scuola mio figlio con il mal di pancia, 
  • che il bambino è viziato;
  • che non lo seguo abbastanza;
  • che gli sto troppo addosso..
  • .. ( si beh.. in genere non ci sono vie di mezzo..)

Quello che penso io, invece, è che esser genitori sia davvero l’impresa più grande al mondo e che comunque vadano le cose, sbagli sempre anche se cerchi di fare la miglior cosa per loro.

Christian, ad esempio, è vivacissimo. Non cattivo, non manesco, non maleducato. 

Ma non la smette MAI di parlare e di voler ragione. MAI. 

E’ capace di interrompere più volte gli adulti per dire la sua, e conosce i nomi e cognomi dei miei docenti, residenza e titoli dei libri che scrivono. 

Sà tutto lui, insomma.

Ma si porta un carico da 90 sulla schiena: un “problema” di vista dalla nascita, una malattia non molto diffusa per cui non esiste occhiale, lo rende diverso, speciale, ma che gli permette una vita più o meno uguale ai suoi compagni, certamente con qualche fatica in più.

Occhi ballerini, li chiamano volgarmente,  nistagmo congenito in medicina.

Non esiste nulla, se non tener sotto controllo annualmente questo disturbo e comunque sia chiaro, mi ritengo MOLTO fortunata, perchè Christian vive di fatto una vita NORMALE, mentre molti bimbi sono molto più sfortunati di noi.

Ovviamente siamo seguiti nel miglior centro specializzato, a Milano, dal dottor migliore d’Italia (anche se lui preferisce definirsi, scherzosamente, il più bello)

Personalmente NON amo spiattellare i miei affari, fino a quando non mi rendo conto che questa mia lezione di vita, in realtà, può esser d’aiuto ad altre persone.

Dunque ti ho detto che Christian ha un “problemino” di vista.

Quello che non ti ho detto è che per svolgere la sua vita, ha un dispendio di energia pari al doppio di un bimbo normale della sua età. Questo per fare qualsiasi cosa. Credo che sia proprio questa la ragione per il quale veda l’impegno scolastico come un’impresa, e quindi nonostante sappia che DEVE andare a scuola, cerchi comunque una scorciatoia dentro di sè.

Quando è affaticato, gli vien mal di testa e può capitare che gli occhi partano per conto loro.

Teniamo poi conto che c’è sempre il “cretinetto” di turno che sfotte allegramente sui problemi altrui, ferendo non poco e facendolo sentire inadeguato in varie occasioni.

Da mamma, mi sono data parecchio da fare testando qualsiasi cosa potesse sollevarlo.

Gli sport, fondamentali per sfogarsi, penso che davvero gli abbiamo provati praticamente tutti uno alla volta tra nuoto, karate, bici, sci, ippica, calcio, pattinaggio, arrampicata, ballo, pallavolo, avendo la fortuna di abitare in una piccola comunità che offre ogni possibilità.

Alla fine, proprio il calcio ( che io non amo particolarmente), sembra lo sport migliore per lui anche se di fatto, non riesco a capire come faccia a vedere il pallone da una parte all’altra del campo.

Un po’ come la leggenda del calabrone che, secondo la fisica, in base alle sue dimensioni NON potrebbe volare, ma lui non lo sa e continua a farlo.

Sembra una barzelletta.. vero?

Torniamo a noi

Il calcio, fantastico per molti aspetti, non è risultato sufficiente per altre cose.

Le tensioni emotive che il bambino aveva diminuivano, ma aumentavano quelle fisiche, nella schiena e collo soprattutto.

Quindi, ho pensato: Cosa posso fare per farlo stare meglio?

Semplice, ho applicato le mie conoscenze da consulente di benessere e maestro artigiano in estetica.

Cerchiamo spesso aiuto nella medicina, quando invece dimentichiamo quanto siano importanti:

  • alimentazione
  • sport
  • integratori
  • conoscenza del proprio corpo.

Per prima cosa dovevo abbassare le tensioni muscolari causate dalla postura a spalle e collo.

Grazie ad un’amica, ho conosciuto un medico, il dott. Gosetti Italo (che non smetterò mai di ringraziare) che ha avviato un percorso di cranio-sacrale al bambino: ovvero un metodo che grazie a degli sfioramenti, permette un rilassamento di tutte le meningi e di conseguenza dei fasci muscolari, degli organi e del tessuto connettivale.

Una vera rivelazione che ha aiutato ed aiuta tutt’ora Christian e che mi ha portato, nel tempo, a fare io stessa delle sessioni prima come paziente, e poi da studente ed infine come operatrice facendolo prima sui miei cari, e poi, mano a mano, alle clienti per abbassarne lo stress e la tensione in generale.

E funziona, oh se funziona!!! 

Oltre a questi “massaggi”, abbiamo integrato con il magnesio: minerale fondamentale per ridurre i crampi muscolari e per abbassare lo stress a cui è sottoposto.

Tutti in casa abbiamo bisogno del magnesio solo contrastare per la mole di stress che abbiamo ogni giorno.

L’alimentazione.

Ho introdotto molti passati di verdura come “antipasto” ed a casa ne mangiamo praticamente quasi tutti i giorni per evitare scompensi alimentari delle fibre, fondamentali per il nostro organismo.

Ricordiamoci che l’alimentazione è la benzina del nostro corpo, e questo ci rende più o meno forti anche di fronte alle malattie.

E, ultima cosa, ho insegnato a Christian ad ascoltarsi, ed a farmi capire quando è il momento di fermarsi per davvero, e non per capricci.

Sembra una sciocchezza, ma NON LO E’ AFFATTO.

Molte persone scoprono di esser malate da un giorno all’altro.

Non sentono il corpo che cambia o sono talmente occupate dalla vita che non riescono ad ascoltarsi.

I sentimenti come rabbia e rancore fanno ammalare.

Non lo dico io, ma lo dice la scienza e peggio ancora, i fatti.

Ascoltarsi, capire quando il corpo non ce la fa più, fermarsi.

Farsi coccolare con un bel massaggio, sul lettino ad acqua, con la cromoterapia…

E’ un lusso? Non credo proprio.

Costano molto, molto di più i farmaci che una sana alimentazione, integratori, sport e qualche coccola come si deve, non credi??

Ora mi chiederai cosa c’entra mio figlio con la vita quotidiana in generale.

Credo che tutti, dentro le nostre case, abbiamo le nostre sofferenze, le nostre preoccupazioni, le nostre paure.

Quello che spesso manca, sono le persone che si prendono cura di noi.

Qualcuno che ci coccoli, che ci ascolti, che si prenda cura del nostro corpo quando noi non ne abbiamo voglia. Che ci dica quando è ora di perdere un pò di peso, o a volte di mangiare di più, di alzare le spalle, che ci aiuti ad attenuare le rughe che le preoccupazioni ci stampano sul viso.

La tua estetista è questa persona.

Quando è stata l’ultima volta che ti sei fermata ad ascoltarti?

Perché, se al tuo bambino fai il possibile per non far mancare nulla, non dai la stessa attenzione a te stessa?

Siamo mamme e dobbiamo esserlo ancora per tanti anni.

Prenditi cura di te, nella stessa misura in cui ti prendi cura del tuo bambino.

Se non sai come farlo, prenota la nostra consulenza ci prenderemo del tempo per chiacchierare e per vedere insieme di cosa hai realmente bisogno.

Chiama il 3403942009, questo è il momento migliore per ripartire!

Questo è il mio consiglio,

Laura Dallatina

PS: ora scappo, che il mio ometto mi ha detto di voler un massaggio, e sono sicura che realmente ne ha bisogno. E di certo non posso deluderlo.

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