[ La ragazza con la sciarpa verde]

1 Gen

[ La ragazza con la sciarpa verde]

I love shopping è  il titolo di una simpatica commedia, che puntualmente ogni anno compare nelle tv dei nostri soggiorni.

Parla dell’ossessione impulsiva allo shopping della protagonista e di come è riuscita a mettersi in guai economici abbastanza importanti. La protagonista ha una rubrica su un settimanale. E per mantenere il suo anonimato si è data il nome d’arte “La ragazza con la sciarpa verde”.

Ma, la ragazza dalla sciarpa verde di cui voglio parlarti oggi, non c’entra nulla con questo film.

Oggi infatti ti voglio raccontare la storia di Carla (nome di fantasia nel rispetto della privacy) e del suo enorme problema.

Carla è una giovane ragazza, alta, magra, introversa e sensibile.

E’sposata, ha un bellissimo bambino. Sembra felice.

Dico sembra, perché quando ci siamo conosciute, sapendo lei chi io fossi, ha cercato tutto il tempo il coraggio per parlarmi, ma allo stesso tempo si nascondeva dietro alla sua sciarpa verde.

Il suo bambino giocava al parco, insieme al mio.

Ero imbarazzata, perché non capivo se questa mamma volesse attaccare bottone, o starsene per conto suo.

Per fortuna che a volte ci pensano i bambini a dare l’impulso giusto.

“Mamma, andiamo tutti insieme a prendere il gelato”, disse Christian, il mio primogenito. Ed ovviamente non poterono tirarsi indietro.

Fu così, che al tavolo del bar, notai quanto desse d’impiccio a Carla mangiare il gelato con questa enorme sciarpa sulla bocca.

E fu costretta a levarsela.

In quel momento, il nostro sguardo si incrociò, e lei divenne tutta rossa in viso.

Io non capivo cosa stesse succedendo: quando non sono in centro estetico, stacco la testa completamente dal lavoro per dedicarmi ai bambini. E mai mi verrebbe in mente di osservare con occhio professionale le persone che mi circondano. 

Fu lei, quindi, a prendere coraggio e a dirmi:

-“Sono mesi che penso al tuo metodo di epilazione permanente, ed al fatto che dovrei venire a trovarti. Ma non ho il coraggio”.

Solo in quel momento di terribile imbarazzo, mi accorsi del suo “problema”.

Carla, nonostante sia ampliamente sotto i 40anni, ha il mento rovinato: è pieno di puntini neri, a tratti molto infiammati.

Non sono impurità, sono peli. 

E’evidente che sono stati tolti per mesi e mesi, anzi quotidianamente, perché si capisce benissimo che sono diventati così grossi che potrebbero sembrare la barba di un uomo.

E no, non sto esagerando.

Chissà, ho pensato dentro di me, da quanto tempo ha provato a toglierli. Lamette, pinzette, creme schiarenti, rasoi. Le avrà provate tutte.

Infatti, poco dopo mi fece l’elenco di tutti i rimedi professionali o non che avesse provato.

Aveva provato tutto, anche la luce pulsata: dolore atroce per pochissimo risultato.

“Laura, dimmi ti prego che esiste una soluzione per me. Non mi interessa il dolore, non mi interessa il costo. Mi interessa poter camminare a testa alta, poter parlare con le persone senza vergognarmi.”

Cavolo, io mi vergogno se so di avere le sopracciglia con due peli da togliere.

Chissà come si deve sentire lei in questa situazione.

Certamente, noi donne siamo brave a cercare di coprire i nostri difetti.

Il pareo per nascondere la cellulite, gli occhiali da sole per borse sotto gli occhi, i chili di fondotinta per macchie…

Siamo fortunate tutto sommato; gli uomini ad esempio hanno pochi strumenti per potersi migliorare.

L’unico che mi viene in mente è il riporto che andava di moda anni fa (per fortuna) che doveva servire per mimetizzare”la perdita dei capelli. Ma nessun altro.

Ci sono però due problemi.

Il primo è che se NON si interviene SUBITO, la situazione potrebbe degenerare velocemente, creando problemi ancora più importanti, come infezioni sotto cute, follicolite e peli incarniti lunghi anche oltre il centimetro attorcigliati sottopelle.

Il secondo è che se il “difetto”in questione assume un’importanza elevata, qualsiasi rimedio NON  sarà più efficace per nascondere il problema. Anzi, lo enfatizzerà.

Faccio degli esempi:

Il pareo nasconde un po’, il fondotinta copre, ma non del tutto.

La sciarpa, non serve a molto.

Se hai un problema sul viso poi, ogni volta che qualcuno ti guarda per parlarti, inconsciamente credi che stiano notando i tuoi denti storti, il tuo naso a punta, o i tuoi peli.

Ma questo NON è vivere serenamente.

Poter parlare con chi vuoi senza doverti vergognare sembra scontato, ma non lo è affatto.

Vuoi sapere com’è finita la storia di Carla?

Guarda le foto e dimmi tu come si potrebbe sentire ora.

Se hai anche tu questo problema, chiama il 3403942009 e prenota la nostra consulenza Epil del valore di 67 euro.

Per Te, è gratuita per tutto il mese di gennaio !

Ti aspetto presto,

Laura Dallatina

titolare di Estetica l’Aura, via Zambaroni 5 Predaia TN

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